Pensieri fluenti

Un blog in perenne divenire (?)

Nuovi percorsi

Terminare un lungo lavoro, un lavoro durato cinque anni e pensare che questo sia l’inizio di qualche cosa di nuovo, di qualche cosa di bello.

Il pensiero positivo ce l’hai o non ce l’hai.

IO CE L’HO!!!

Momenti favorevoli

Una serie di piccoli eventi positivi: terminare un lavoro che avevi iniziato da tempo, progettare un viaggio, scattare una fotografia che ti ispira.
Dopo ti senti bene e hai voglia di intraprendere nuove esperienze, sei tu e nessun altro … responsabile della tua felicità (piccola o grande che sia).
Avercene momenti come questo.

Bleah!

Asylums in Jeruzalem degli Scritti Politti

è una delle più brutte canzoni che abbia mai ascoltato!

Il Vuoto

Un grande vuoto interiore permane nonostante l’apparente tranquillità.

Non guarirai mai … e lo sai.

Maledetta mente che sa, meglio sarebbe l’ottusità dei più.

E per finire: VAFFANCULO!

Adius

Thank you David!

Omaggio

Non c’è gusto in Italia ad essere intelligenti!

(Roberto “Freak” Antoni, 1954-2014)

Tutti sono artisti = nessuno è artista

Avere la possibilità di fare qualcosa non implica necessariamente che si debba farla.

Possedere un computer + un software + una videocamera non fa di te un regista.

Possedere un computer + un software + una tastiera non fa di te un musicista.

Possedere un computer + un software + una tavoletta grafica non fa di te un designer.

Possedere un computer + un software +un vocabolario non fa di te uno scrittore.

Allo stesso tempo è bello che si possa provare a far qualcosa di creativo, importante però è non avere la pretesa che gli altri considerino arte ciò che arte non è. Restiamo perciò consapevoli dei nostri limiti e saremo felici, se pretendiamo di essere ciò che non siamo saremo frustrati.

Ci sono voluti decenni ma l’ho capito e alla fine posso vivere con leggerezza, amando le opere di chi artista lo è veramente e apprezzando gli sforzi di chi artista non sarà mai.

Messaggio agli innumerevoli “pseudo” ==> “NUN VE PIJATE TROPPO SUR SERIO!

Dopo tre anni

Quante cose sono cambiate e come sono cambiato io.

Ricomincerò a scrivere.

Buon tramonto.

Il rispetto

Il rispetto nei confronti degli altri è un’arte rara e molto, molto, difficile.

Un po’ la si impara, un po’ ce la insegnano, un po’ la subiamo ma non è mai abbastanza quello che sappiamo sul rispettare l’altro.

Non sempre è possibile agire per il meglio, a volte basta una sottigliezza e si finisce per calpestare qualcuno, anche se non lo si sarebbe voluto fare; forse basterebbe riflettere un attimo di più prima di parlare o di agire, forse basterebbe fermarsi a guardare due occhi che ci dicono “mi stai facendo del male”.

Voglio chiedere scusa a chiunque abbia mai offeso o peggio, ferito, in tutta la mia vita. Sono scuse tardive, in alcuni casi da codardo perchè mai avrò il coraggio di porle direttamente.

Come tutti ho fatto del male e me ne hanno fatto, come tutti mi sono sentito in colpa e come tutti ho sperato in un abbraccio sincero quando qualcuno mi ha steso.

Se sapete di un modo per tornare a vivere una seconda vita, dove giocare diversamente le carte che si hanno in mano, avvisatemi: ho bisogno di più tempo!

Molti, troppi sono stati, dove sto io

“capiterà” ….”è capitato?”